Il Polo di Innovazione, recepito dalla disciplina europea (disciplina comunitaria in materia di Aiuti di Stato a favore di Ricerca, Sviluppo e Innovazione 2006/C 323/01), vuole essere uno strumento per favorire i processi di innovazione e di trasferimento tecnologico, al fine di accrescere le capacità produttive ed imprenditoriali del territorio.

Il Polo accoglie una comunità i cui attori principali sono giovani digitali, studenti, start up, ma anche imprese più strutturate che hanno una tradizione nell’innovazione, con il contributo di enti e soggetti privati che possano sostenere e contribuire il loro sforzo creativo e imprenditoriale. Insomma, tutti coloro che fanno sì che l’innovazione accada.

Esso sarà realizzato nell’area PIP della località Mattine su un lotto di 5000 mq.

Il Polo Tecnologico sarà un incubatore per Start Up ad alto tasso di innovazione e uno spazio di coworking per aziende e creativi digitali. Esso sarà affiancato dalle migliori menti che offriranno, il proprio contributo gratuito, per aiutare i creativi digitali a crescere ed affrontare le continue sfide di un mercato globale.

Una comunità che si identifica in uno spazio condiviso.

Il polo tecnologico è anche l’insieme di servizi, strutture e infrastrutture che occorrono alla comunità per portare avanti i suoi progetti nella maniera più efficace. L’obiettivo è fare in modo che le informazioni e le intuizioni creative e scientifiche circolino più velocemente e raggiungano tutti, in una sorta di flusso di conoscenze continuo.

Sarebbe sbagliato immaginarlo come una realtà chiusa: questo significherebbe decretarne la fine. Un polo tecnologico, infatti, ha bisogno della città intorno, ha bisogno di aprire e mantenere con essa e con le sue realtà imprenditoriali più vivaci un dialogo costante per interpretarne le esigenze e intercettarne le potenzialità di crescita.

Un centro vitale che mette insieme le energie migliori della città per aumentarne la forza e dare concretezza all’intraprendenza che caratterizza il territorio, inserendo la città e i suoi protagonisti in un circuito di conoscenza di altissimo profilo e generando opportunità di rilancio nei settori oggi più dinamici: Information and Communications Technology (ICT), energie rinnovabili e tutto ciò che è innovazione.

Dopo una fase di avvio, in cui il Polo potrà essere sostenuto anche dall’intervento di Fondi di investimento pubblici e privati, esso dovrà diventare finanziariamente ed economicamente autonomo. Una scelta che è garanzia di serietà e professionalità. Il Polo non si reggerà su sovvenzioni o aiuti, ma sarà esso stesso strumento reale di crescita economica, consapevolmente inserito dentro le dinamiche di mercato che caratterizzano il settore.