Questo polo si presenta come una struttura multifunzionale, centro di aggregazione sociale, ricreativo e culturale, dove itinerari tridimensionali e laboratoriali, altamente emozionali, fanno viaggiare:

  • nel mare, nella profondità dei suoi fondali e lungo la costa
  • nella natura e nei suoi incantevoli paesaggi (a piedi o su una bicicletta, pur restando fermi)
  • nel mondo dell’artigianato locale con veri e propri laboratori in azione
  • alla scoperta dei prodotti tipici di eccellenza e della loro lavorazione: dal fico bianco all’uva, alle dolci olive cilentane.

Il Polo si sviluppa su un’area di 5.500 metri quadrati e rappresenta un grande attrattore per lo sviluppo del territorio promuovendone la conoscenza e la frequentazione anche, e soprattutto, ai fini turistici. Al di sotto della struttura, per 3 piani sotto strada, saranno realizzati 750 posti auto.

Prendiamo ad esempio l’itinerario IL MARE: dedicato ai più giovani, è una grande area ludico-interattivo che simula un percorso subacqueo/costiero del nostro bellissimo mare. In un affascinante percorso tra 9 sale a tema, i ragazzi (ma anche gli adulti) possono scoprire ogni aspetto del mare e dell’attività del subacqueo. Muniti di maschera e bombole, i piccoli visitatori sono messi alla prova con giochi e attività per organizzare l’escursione dalla A alla Z. Alla fine dell’immersione, in base al punteggio raggiunto (segnato su apposite schede), si confronteranno con i 4 profili di sub (da quello più sprovveduto a quello super esperto), illustrati nella prima stanza.

Dopo la preparazione nelle prime due sale (la seconda descrive il paesaggio con testi ed immagini), il viaggio entra nel vivo nella zona Grotta: qui occorre stabilire l’itinerario consultando il meteo in tempo reale e un tavolo interattivo permette di scegliere gli oggetti più adatti da infilare nella sacca. Nella tappa successiva, la sfida è attraversare un mare in tempesta, simulato da un “sensitive floor” e da suggestive proiezioni ed effetti speciali. È poi il momento di cimentarsi con il passaggio in costiero che mette a dura prova il marinaio su una imbarcazione non facile da governare, con un tempo piuttosto ventoso (la potenza della tecnologia!). Finalmente, ecco il porto – approdo sicuro, dove i piccoli sportivi sono immortalati in una foto ricordo e hanno l’opportunità di conoscere le imprese dei grandi marinai. Si chiude in bellezza, nell’ultima sala, con la comparsa a sorpresa di un delfino, ricostruito in 3D e di un filmato sugli Oceani che tanto affascinano bambini e ragazzi.

Per tutta la famiglia, ma più “impegnativo” e lungo, invece, è il viaggio multimediale (e all’avanguardia) del Museo del Mare alla scoperta dell’universo fisico, geografico e simbolico del Mediterraneo.

Ai percorsi tridimensionali, tecnologicamente avanzati, si affiancano spazi laboratoriali dove si conosce attraverso “il fare” come, ad esempio, nel laboratorio destinato alla scoperta della ceramica cilentana e della sua bellezza: dalla manipolazione-lavorazione dell’argilla, all’uso del tornio, di tempere e pennelli, alla creazione di un oggetto unico e personalizzato.