Il PNRR contempla casi in cui non è, tecnicamente ed economicamente, conveniente effettuare interventi di adeguamento sismico o di efficientamento energetico delle scuole esistenti, soprattutto se costruite tra gli anni cinquanta o sessanta. Risulta, quindi, necessario intervenire con piani di costruzione di nuovi edifici, così da garantire ad insegnanti ed alunni la possibilità di frequentare scuole moderne, sostenibili, sicure ed innovative.

In sintesi, i benefici attesi da investimenti di tal genere sono:
– sostituzione di parte del patrimonio edilizio scolastico obsoleto con strutture moderne e sostenibili;
– riduzione di consumi e di emissioni inquinanti;
– aumento della sicurezza sismica degli edifici;

-realizzazione di nuovi spazi per l’apprendimento tenendo in debito conto tutte le criticità che sono emerse durante l’emergenza sanitaria;
– sviluppo di aree verdi funzionali alla realizzazione di progetti;

– realizzazione di laboratori in cui svolgere attività tecno-pratiche in modalità cooperative;
– sviluppo sostenibile del territorio e dei servizi destinati alla comunità.

E’ ora di cambiare marcia e di mettere al centro dell’attenzione un’autentica riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico della città di Agropoli. Le ragioni sono note, e non riguardano solo i problemi di insicurezza e degrado degli edifici, ma anche le opportunità che oggi si possono creare per affrontare le sfide culturali del nostro tempo. L’impegno della coalizione, con il candidato a Sindaco Massimo La Porta, è quello di sostenere con forza questa prospettiva di innovazione e di cambiamento con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa, con spazi adeguati per l’apprendimento ma anche sicuri, salubri, accoglienti, tecnologicamente avanzati.

Grazie ad impianti rinnovabili che producono più energia di quanta ne consumino, con scelte tecniche attente, uso mirato dei materiali, adeguata distribuzione degli spazi e della loro esposizione, che valorizzi l’apporto del sole e del vento, aumentando la qualità e la salubrità degli ambienti, noi possiamo ripensare il patrimonio scolastico di Agropoli.  

La scuola ha, oggi, la possibilità di diventare protagonista di una stagione di riqualificazione e di innovazione complessiva, ed è questa la sfida che noi vogliamo cogliere e vincere per poter offrire spazi accoglienti e moderni agli studenti e alle studentesse che frequentano le nostre scuole.

Immaginiamo un “Polo Scolastico” per l’Infanzia integrata (0-6 anni) e la Primaria da costruire nell’area in Via del Mare, dietro l’Ospedale Civile. Tale polo dovrebbe accorpare le strutture del Primo Circolo Didattico e, precisamente, la scuola primaria Landolfi, la scuola dell’infanzia di Viale Europa, la scuola dell’infanzia A. Mozzillo, la scuola primaria Cafarelli di Moio. Il polo scolastico si configura come una scuola altamente innovativa.

Superficie dell’area d’intervento = 20.000 mq; Superficie coperta scuola = 10.000 mq;

Superficie coperta palestra = 1000 mq;

Spazi esterni per la didattica 5000 mq;

Parcheggi 4000 mq

Il polo scolastico è composto da:

– un asilo nido che accoglie i bambini da 0 a 3 anni;

– una scuola dell’infanzia con 15 classi per 300 alunni;
– una scuola primaria da 35 classi per 875 alunni;

– laboratori didattici n°10 per la primaria;

– laboratori didattici n°5 per l’infanzia;

– una palestra di tipo A1 conforme alle norme CONI;
– una sala polivalente con 500 posti a sedere;
– una mensa scolastica con 250 posti a sedere a servizio della scuola primaria e 150       posti a sedere a servizio della scuola dell’infanzia;
– l’area per la preparazione pasti;
– uffici amministrativi;

-spazi esterni per il gioco e lo sport.

Il Polo rappresenta, inoltre, un’area di opportunità aperta al territorio dove, attraverso accordi di programma o protocolli di intesa tra pubblico e privato e, in particolare, grazie all’apporto dell’associazionismo e del volontariato, possono essere realizzate attività di formazione, intese come aggiornamento e riqualificazione delle competenze dei cittadini, attività ludico-ricreative e culturali.

Un’area aperta oltre gli orari scolastici che diventi un centro di promozione culturale intesa nella sua accezione più ampia, dove organizzare eventi per l’aggregazione sociale destinati ad ogni fascia di età, dai bambini agli anziani. Un grande spazio educativo dove tutti i cittadini possono fruire di eventi sportivi, teatrali, musicali e altro, sia come spettatori sia come protagonisti.